[#AGIC一下] #7 Come e quando fare la registrazione di residenza in Cina

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Nelle scorse settimane abbiamo affrontato il tema della ricerca e affitto di un alloggio in Cina, nonché quello dei traslochi, offrendo in particolare numerosi consigli su come evitare “fregature”, e introducendo inoltre alcune App per smartphone molto utili che renderanno entrambi i processi molto più semplici.

Questa settimana invece introduciamo l’ultimo capitolo della “trilogia”: la registrazione di residenza.

Tutti coloro che si recano in Cina hanno l’obbligo di registrare alla polizia locale il luogo di soggiorno o domicilio nel Paese, sia esso per un breve o lungo periodo di tempo e indipendentemente dal tipo di visto ottenuto.

La registrazione di residenza (住宿登记) deve essere effettuata presso gli uffici della polizia competenti per la vostra circoscrizione (ciò significa che la stazione di polizia più vicina al vostro appartamento non sarà necessariamente quella con competenza amministrativa sulla vostra area di residenza, anche se generalmente è così. Per scoprirlo, comunque, basta entrare in una stazione di polizia e chiedere).

La registrazione di residenza deve essere effettuata entro 24 ore dall’ingresso nel Paese, dal cambio dell’alloggio o modifica/rinnovo del visto. Alla scadenza di esse si potrebbe andare incontro ad una penale: nella maggior parte dei casi (soprattutto se il tempo trascorso non è troppo lungo) ce la si può cavare con un richiamo scritto (una sorta di “cartellino giallo”); in altri casi si dovrà pagare una multa pari a circa 2000 yuan, che nei casi più gravi può addirittura trasformarsi in 500 yuan al giorno. Le conseguenze variano da città in città ma anche dai diversi uffici di polizia: alcuni possono essere più rigidi, mentre altri potrebbero chiudere un occhio.

Per effettuare la registrazione, sarà necessaria la seguente documentazione:

  • Copia originale del contratto (租赁合同);
  • (Se il proprietario di casa ha la residenza, hukou, allo stesso indirizzo) Copia del libretto Hukou (户口簿) del proprietario di casa;
  • (Se il proprietario di casa ha la residenza, hukou, ad un altro indirizzo) Copia del libretto Hukou (户口簿) del proprietario di casa e copia del certificato di proprietà immobiliare (房产证 fangchanzheng);
  • (Se il contratto è stipulato tramite agenzia) Copia dell’ID (身份证 shenfenzheng) dell’agente (la patente potrebbe eventualmente andare bene);
  • Passaporto originale e fotocopia del passaporto (prima pagina + visto).

 

Quando è necessaria la registrazione di residenza


Il concetto di base è che “le autorità devono sempre sapere dove vi trovate”. Ogni volta che ci si sposta in un luogo diverso da quello di residenza dovrete recarvi presso gli uffici della polizia locali ad effettuare una registrazione di residenza temporanea o almeno a comunicare la vostra presenza.

1. La registrazione di residenza non deve essere effettuata nei seguenti casi:

  • Se si alloggia in un albergo;
  • Se si frequenta un corso ad un’università cinese e si alloggia all’interno del campus universitario.

In entrambi i casi il personale dell’albergo o dell’università procederà a comunicare i vostri dati all’ufficio della pubblica sicurezza locale, dunque verrette automaticamente registrati.

2. La registrazione di residenza deve essere effettuata nei seguenti casi:

  • Quando si cambia alloggio;
  • Quando si cambia tipo di visto o passaporto;
  • Quando si rientra in Cina da un viaggio all’estero. In questo caso dipende dal tipo di visto che si possiede:
    1. Visti turistici e business: obbligatorio
    2. Permesso di residenza (studio o lavoro): in teoria è obbligatorio, anche se non lo fa quasi mai nessuno.

3. Quando si viaggia per turismo occorre registrarsi?

Quando si viaggia generalmente non è necessario effettuare la registrazione di polizia in quanto essa verrà effettuata dall’albergo dove presumibilmente alloggerete.

C’è da sottolineare che alcuni alberghi, soprattutto quelli nelle aree remote del Paese che non accettano o sono poco abituati a stranieri, potrebbero non farlo: sappiate che in questo caso secondo la legge sarete obbligati a recarvi in polizia a registrarvi, o quantomeno a comunicare la vostra presenza.

C’è da dire tuttavia che sono in pochi quelli che in questi casi si recano veramente in polizia, e non abbiamo mai sentito notizie di multe, penali o problemi vari. Il motivo è che è raro che veniate fermati dalla polizia senza un motivo specifico (in modo particolare nelle aree turistiche), e soprattutto perché le polizie locali di queste aree non sono rigide come quelle delle grandi megalopoli. È bene notare tuttavia che in alcune regioni sensibili del Paese, la situazione potrebbe essere leggermente diversa e la polizia potrà interrogarvi (è capitato personalmente all’autore di questo articolo).

Nota: la registrazione sarà necessaria anche se si alloggia in appartamenti trovati su Airbnb o piattaforme simili.

 

Questo articolo si basa sul capitolo 20 (“Registrazione di residenza”) della “Guida Ufficiale AGIC: una porta d’accesso per la Cina”, scritto da Valentina Mognoni. Il download gratuito può essere effettuato dalla sezione “Blog” di questo sito.

 


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